A new Italian study published on rhythmic gymnastic

A new Italian study published on rhythmic gymnastic

October 31, 2017

La pratica della ginnastica ritmica richiede, nelle giovanissime atlete, qualità fisiche e motorie innate ed acquisite superiori alla media notevoli. Le praticanti di questa disciplina presentano una maggiore incidenza di disturbi muscolo-scheletrici a carico del rachide rispetto alla restante popolazione di uguale sesso ed età.

Si è dunque intrapresa una ricerca bibliografica ai fini di individuare, anche attraverso un confronto con altre discipline, quali fattori di rischio possano considerarsi connessi all’insorgenza di tale morbilità.
Alcune indicazioni presenti in letteratura sono state tenute in considerazione, tuttavia vista l’insufficienza di dati esaustivi, è stata suggerita l’adozione di un progetto sperimentale, consistente in un questionario a risposte multiple. I risultati del questionario hanno confermato le indicazioni provenienti dalla letteratura ma hanno anche consentito di individuare altre possibili concause che influirebbero significativamente sull’insorgenza delle disfunzioni assiali.

For further information: http://besport.org/sportmedicina/disfunzioni-assia...

REDATTORE:

MARIO ROSSI